Ciao sono il dott. Luigi Della Valle il vostro scrittore

Stasera dopo una giornata di prove dure mi sono chiesto cosa c’è di buono in quello che mi è accaduto nelle situazioni apparentemente spiacevoli di oggi?

Questa domanda quando me la pongo mi reincornicia in positivo tutto quello che mi sembra non positivo della giornata.

Da stasera insieme al mio esamino di coscienza prima di dormire, mi domanderò cosa mi è successo di bello oggi?

Alle volte penso a tanta gente che attraversa l’Africa e il mediterraneo per arrivare in Europa approdando in Italia sono dei veri eroi

io onestamente ho tutto, sto qui da una vita e credo che lamentarmi non sia una cosa dignitosa per me,penso che è mio dovere ringraziare il Signore per tutto anche per le cose che mi sembrano meno piacevoli.

Che c’è gente che vive dei drammi veri e le mie sono solo sciocchezze c’è di peggio!

Abbiamo tutti delle vite bellissime qui e solo che alle volte ci si concentra sulle piccole cose che non vanno e le si ingicantisce.Voglio raccontarvi un episodio del passato che mi ha fatto capire questo.

Perdo soldi e documenti a Baia-mare (citta mineraria del nord)durante un viaggio in Romania e cambia per sempre la mia vita

Ora ho 50 anni e quando ero ventenne ho vissuto una esperienza forte in Romania ero ospite a casa di una amica rumena Mihaela tra noi i rapporti si erano raffreddati e io quella estate rimanevo spesso solo in casa sua, mentre lei usciva con la comitiva.

Non eravamo fidanzati e quindi non c’era nessun legame cosi forte tra noi, che la inducesse a farmi da mammina e quindi viveva la sua vita e io la mia e comunque mi ospitava gratis era veramente gentile con me e anche io molto tempo dopo quando è tornata in Italia per motivi di lavoro e scrivendomi dal nord Varese l’ho straricambiata love..love..love.. 🙂

ho cercato di aiutarla come potevo quando mi scrisse che era in difficoltà e l’ho fatta venire nella mia città per farla lavorare in una situazione migliore come badante,alle volte i rapporti finiscono che dobbiamo fare,ma con lei nel migliore dei modi. Ovunque sei Miha ti auguro tutte le cose più belle. T.V.B.

Veniamo al racconto in specifico:

Era una mattina d’estate del mese di agosto degli anni ’90 e abbastanza depresso per la solitudine e il cambiamento di Mihaela sono uscito e ho deciso di andarmene in albergo, pur se la mia amica non mi aveva fatto storie nell’ospitarmi,ero convinto che non era carino rimanere in casa sua data la sua sparizione quotidiana che mi subcomunicava il non gradimento della mia presenza,

mi sembrava in quel momento..e non era cosi..mi voleva bene..era solo il tipico atteggiamento di una ragazza rumena povera come me..all’epoca ero un ventenne disoccupato,avevo racimolato i soldi del viaggio lavorando un mese in pizzeria..la sua mancata familiarità non era mancanza di amore anzi, il contrario perchè non aveva nessun interesse a cacciarmi di casa ne a ospitarmi,applicava il concetto della sua terra della gente semplice,di strada onesta vivo e lascio vivere..stai felice)

Dunque vado all’Hotel centrale di Baia-Mare la città dove stavo (significa Grande-Miniera in rumeno baia=grande , mare=miniera).Esco dall’hotel e mi fermo e chiedere un gelato:

Io:”Bună! Când costă o înghețată? (Buongiorno! Quanto costa un gelato?)

Gelatario:” Treizeci de lei” ( trenta leu che è la moneta rumena)

Io: “Da vreau unul mulțumesc!” (Si, ne voglio uno grazie)

Vado per pagare e appoggio il mio contenitore con soldi e documenti per terra e pago. Prendo il gelato e vado via mangiandomelo.

Cammino.. per la via principale che costeggia la strada principale della città Baia-Mare e rinfrancato come mio solito quando sto giù da una lecornia mi rassereno ma ad un certo punto mentre cammino mi ricordo che avevo dimenticato il borsello per terra e torno indietro questa volta in ansia per la perdita e la speranza di ritrovarlo ma non certa..

Parlo al Gelataio:

Io: Scuzați-mă domnule, ați văzut o pungă pe pământ întâmplător? (mi scusi a visto per caso un borsello qui per terra)

Gelataio:”Nu imi pare rau..”(no mi dispiace)

In quel momento quando mi disse così, mi sentii sconvolto improvvisamente mi ritrovo al nord della romania,senza la mia amica a proteggermi con la lingua,dato che parlavo poco rumeno

Vado dalla madre della mia ragazza Otilia, che veramente da una settimana lo era, mi aveva portato a casa sua per presentarmi la famiglia e anche alla madre ero simpatico, era una persona molto sensibile e gentile, abbiamo mangiato del fegato quel giorno eravamo emozionati tutti e tre, c’era anche il padre.

E le dico

Io:“Buna! Anna scuze daca te deranjez, mi s-a intamplat o problema, mi-am pierdut banii si actele si trebuie sa merg la Ambasada din Buarest pentru a cere un imprumut si un certificat de inlocuire a pasaportului de urgenta ma poti ajuta?(Ciao Anna scusami se ti disturbo,mi è successo un guaio,ho perso i soldi e i documenti e devo andare a Bucarest in ambasciata a chiedere un prestito e un certificato sostitutivo del passaporto con urgenza puoi aiutarmi?)

Mamma Otilia: “Așteptați, vă rog să luați acești 5000 de lei!”(Mamma:”Si,aspetta tieni prendi questi 5000 lei!”)

Stiamo un pò insieme Otilia non stava a casa con lei, era ospite da amici, stava litigata con la mamma. Mi accompagna a piedi alla stazione e aspettiamo il treno che passava dopo un’ora.

Arriva il treno e ci salutiamo. Era una donna magra, esile e delicata taglio corto giovanile occhi verdi-castano e mi salutava con tanto affetto, aveva uno sguardo amorevole e gentile e io pure la adoravo, veramente una persona di cuore e sincera la mamma della mia fidanzata.Con mani alzati ci dicevamo:“Salutttt!Salutttt! (ciaooo..ciaooo..)

Prendo il treno e arrivo a Bucarest la capitale dopo 4 ore di viaggio e li mi ritrovo con pochi soldi, mangio un panino in una paninoteca rumena, se non mi sbaglio un kebab o qualcosa del genere e vado in ambasciata e mi dicono che dovevo ritornare dopo tre giorni.

Una notte da senza tetto per il centro di Bucarest.

Giro per la città e osservo la gente. Sapete in genere le persone vedo che vengono a Roma per i monumenti,io quando viaggio lo faccio per conoscere le persone, le loro idee e quando ero ventenne anche per chiacchierare con belle ragazze e avere una amicizia sentimentale.

All’epoca ero affascinato dalle donne straniere.I loro colori..occhi..capelli..vestiti..,i loro modi fare diversi dalle ragazze italiane mi incuriosivano.(Le ragazze straniere,scherzano in modo diverso dalle italiane che sono simpaticisimme tralaltro..le italiane che ho conosciuto pigliano un po ingiro..le rumene facevano le smorfie,le buffe..mi piaceva..)

Viene la sera eppoi la notte e mi guardo intorno stavo in una strada cittadina,tipo quelle di Roma,internate.Era tutto tranquillo e silezioso,le macchine parcheggiate a spina di pesce.Strada non brillante come qui,ambiete più semplice e modesto,ma ordinato e pulito.

Era caldo e la notte prometteva bene a temperatura, ma non sapevo dove sdraiarmi..a un certo punto vedo..un muretto di marmo terrazzato in piastrelle rosse..e mi ci sdraio..e dormo..

Dopo due ore era l’una di notte mi sveglio.. e sento un dolore alla spalla.. l’osso clavicolare comprimeva sulle mattonelle.. allora scendo dal muretto..vedo una persona che entra in un portone..e prima che si chiude entro di soppiatto e mi metto a dormire per terra…insomma un pò meglio..ma la mattina..stavo scassatello lo stesso… 🙂

Niente..stavo leggermente bisognoso di lavarmi..ma non c’erano servizi per senzatetto..cavolo..improvvisamente ero diventato un senza tetto pure io..non me lo sarei mai creduto..giro durante il giorno per la città..eppoi di nuovo la notte per strada..

Il giorno dopo rivado in ambasciata..distrutto e sporco..e fuori trovo un uomo che era italiano..biondo..capelli alla Nino D’Angelo ma meno da Dalmata come il cantante da giovane..erano decenti.. 🙂

Che mi guarda e improvvisamente..con fare sorpreso..mi dice se voglio andare a casa sua per lavarmi..Indovinate chi era?

Il nipote dell’ex-ministro Amato..(ministro prima Repubblica..) che mi porta a casa sua, era un piccolo imprenditore era sposato con una bella signora di Bucarest. Scherzavamo molto sul fatto che io ero contento lo stesso e che tutto andava bene.Lui e la moglie con sorriso sarcastico dicevano:

“Ma come fai a dire che è tutto ok, che ti ho trovato che eri in mezzo una strada nei guai???” 

Mi ricordo con gioia quando dopo un viaggio dal nord della romania al sud e due giorni in strada..la sensazione piacevole di lavarmi in una vasca da bagno con acqua corrente pulita e calda e quando sono uscito dalla vasca l’acqua sporchissima. 🙂

Il mio cambiamento di atteggiamento nei confronti dei senzatetto

Dopo quella esperienza devo dire che quando vedo una persona in strada,che dorme sui cartoni o nelle case abbandonate.Quando vedo una persona in quello stato di indigenza penso a me a quelle due notti e a quell’imprenditore.Il mio sogno sarebbe tirarli fuori da quella situazione,ma non so come fare.Ci ho provato con qualcuno ma non ci sono riuscito.Ora posso dirvi che faccio come gli altri gli del cibo se gli fa piacere,ascolto e accetto la persona come e prego..prego..prego per loro..che il Signore Gesù li faccia uscire da quello stato di indigenza che parte dal loro interno..

Famiglie sbagliate,disastri economici,malattie psichiche e una società che facilmente abbandona un malato psichiatrico irrispettoso senza capire che dietro spesso queste persone hanno subito tantissimo bullismo nelle loro famiglie e maltrattamenti che li hanno resi impotenti e psicologicamente bloccati.

Vi invito cari lettori a dare almeno qualcosa da mangiare con un sorriso e andarvene..un secondo eppoi…e a pregare per loro..con semplicità..io lo faccio e ci soffro che non posso fare di più..che poi devo allonarmi..dato che possono essere pericolosi..tante volte c’è anche gente che fa finta..e ha anche altre intenzioni..

pero come mi disse un giovane sacerdote per aiutare

1)fai delle offerte alla caritas..o enti simili..

2)lasci qualcosa tu..se ti sembra una persona realmente bisognosa,secondo la tua coscienza.

Grazie per aver letto il mio articolo

Buona giornata! 😉

Dott. Luigi Della Valle

 

 

 

 

 

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